La scrittura è uno strumento da accordare ogni volta. Un’intervista a Matteo B. Bianchi

Matteo B. Bianchi, nato nel 1966, è scrittore, curatore, autore televisivo e radiofonico. Pubblica, per Baldini Castoldi Dalai Editore, i romanzi Generations of love (1999), Fermati tanto così (2002) e Esperimenti di felicità provvisoria (2006); nel 2008 cura, con Giorgio Vasta, il Dizionario affettivo della lingua italiana (Fandango); il suo ultimo romanzo è Maria accanto (2017, Fandango).

‘tina. La rivistina di Matteo B. Bianchi, progetto nato nel 1995, è una rivista indipendente online (recentemente tornata al formato cartaceo) che raccoglie racconti inediti di scrittori esordienti italiani.
Per approfondire (la sua produzione letteraria è troppo vasta per essere contenuta in poche righe) e curiosare tra antologie, romanzi, programmi televisivi e radiofonici, cortometraggi e rivistine, trovate il suo sito ufficiale qui.

mbb
Continua a leggere “La scrittura è uno strumento da accordare ogni volta. Un’intervista a Matteo B. Bianchi”

Zona Franca

Domenica 21 Gennaio il Collettivo Paolo Uccello è gioiosamente migrato in via del Grappa 29, a Civitanova Marche, per l’inaugurazione dello spazio culturale Zona Franca, sede dell’Associazione Franco.

Avevamo  parlato dell’associazione con Caterina Trucchia e Manuel Coccia  in occasione del live dei KMfromMYills, ora incontriamo Oscar Genovese e Roberto Marinelli. Continua a leggere “Zona Franca”

Cicatrici su stoffa – IWRYN. Un’intervista a Martina Prosperi

Seduti a un tavolino laterale, all’Artasylum di Fermo, circondati dalle opere di IWRYN, aspettiamo il live set di KMfromMYills che aprirà l’evento. Ne approfittiamo per fare qualche domanda a Martina Prosperi, la giovane artista celata dall’acronimo. È giovane davvero, bontà sua, classe 1996 e, nell’epoca del digitale, dell’immediatezza, dell’esistenza intangibile, lei sceglie il tratto indelebile del ricamo, che lega indissolubilmente il concetto di ferita a quello di gemmazione.
La scultura catodica Weltschmerz al nostro fianco, è ipnotica.
Continua a leggere “Cicatrici su stoffa – IWRYN. Un’intervista a Martina Prosperi”

Le parole, quando servono, arrivano da sole. KMfromMYills. Un’intervista.

KMfromMYills

è la terapia pubblica di due personalità multiple,

dal passato intenso e dal presente denso

È il 2010, dopo l’impatto, all’occhiello della collina, tra fosso e quercia s’incontrano, immaginano suoni da un altro punto di vista. E le parole, quando servono, arrivano da sole.

Composizione:

– Principio Attivo: Elettronica, Letteratura, Melodia, Antioscurantismo

– Eccipienti: Oscurità, Gatti, Lupi, Rapaci, Risonanze Metalliche, Onde, Psicoattivismo

Uso: Abuso

https://kmfrommyills.wordpress.com/

26695650_10214963700394874_1863666159_o

Continua a leggere “Le parole, quando servono, arrivano da sole. KMfromMYills. Un’intervista.”

Ti capita mai di sognare…

Stasera migriamo con ali cariche di aspettative verso l’Artasylum di Fermo.
Martina Prosperi, in arte IWRYN, inaugurerà la sua mostra, introdotta dal live set di KMfromMYills, felice combinazione di artisti che amiamo molto e ai quali ci lega anche dell’affetto amicale. (No, non possiamo esprimerci meno gelidamente).
Insomma, sappiamo cosa aspettarci e, in qualche modo, non lo sappiamo.
Continua a leggere “Ti capita mai di sognare…”

Attraversare il contemporaneo, esistere, resistere – Un’intervista a Simone Ghelli

Simone Ghelli, nato a Cecina nel 1975, è uno scrittore ed è stato critico cinematografico; laureato in Lettere e Filosofia all’Università di Siena (1999), consegue il dottorato, dal titolo Il cinema nelle sue interrelazioni con le altre arti, presso il Dams dell’Università di Roma Tre (2005).
Nel 2008 dà vita, insieme ad altri autori, al collettivo Scrittori precari.
Dal 2009 al 2013 è stato caporedattore della rivista cinematografica Close up. Storie della visione e ha fatto parte della redazione della rivista cinematografica Frame On Line.
Dal 2016 è docente di scrittura creativa presso l’Upter di Roma.
È attualmente Reader per la rivista Cadillac Magazine.

Ha pubblicato molti racconti, sia per antologie che per pagine culturali, riviste e magazine online, tra cui Poetarum Silva, Nazione Indiana, Minimaetmoralia,Verde Rivista, Cadillac Magazine.
Ha pubblicato L’albero in catene (NonSoloParole, 2003), L’ora migliore e altri racconti (Il Foglio, 2011), finalista del premio Arturo Loria 2011, Voi, onesti farabutti (Caratterimobili, 2012).
Non risponde mai nessuno (Miraggi Edizioni, 2017) è la sua ultima raccolta di racconti.

Potete trovare i link utili per tutte le sue pubblicazioni, di narrativa e saggistica, online e non, nel suo blog, qui.

25519860_10214793764706588_1911867824_n

Continua a leggere “Attraversare il contemporaneo, esistere, resistere – Un’intervista a Simone Ghelli”

La felicità si sceglie. Be free, be happy: un’intervista con Antonella Petricone.

befree felicità

Antonella Petricone nasce e vive a Roma. Nel 2003 Si laurea in Scienze Umanistiche con una tesi sul carteggio d’amore tra Sibilla Aleramo e Lina Poletti. Nel 2008 consegue il Dottorato di ricerca in Storia delle Scritture Femminili con una tesi su “La memoria dei corpi, i volti della violenza. Tra vissuti e narrazioni, dialogo tra Etty Hillesum e le donne sopravvissute alla Shoah”.

Ha frequentato il Master di I° livello in Formatori esperti in Pari Opportunità, Women’s Studies e Identità di Genere” presso l’Università di Roma Tre. Ha scritto per Delt@ news, quotidiano delle donne on-line, edito dalla Cooperativa editoriale “Genera”, presso cui ha conseguito il tesserino da pubblicista.

È socia fondatrice di BeFree, Cooperativa sociale contro tratta, violenze e discriminazioni. Da giugno 2017 è Presidente dell’associazione socio culturale Le funambole.

Appassionata di politica, letteratura e storia delle donne, segue diversi laboratori di donne e scuole politiche dedicate alle questioni di genere. Fa parte della staff del campo femminista di Agape dal 2011. È ideatrice e organizzatrice della scuola estiva di politica delle donne della Cooperativa sociale Befree arrivata quest’anno alla sua settima edizione.
Ha pubblicato: “Raccontarsi attraverso l’Altra: vissuti e narrazioni per dire l’indicibile”, in MGF: corpi consapevoli e integrazione nello stato di diritto, Ed. ISTISSS, Roma 2009; “Turba/menti di sguardi e di corpi in: Figure della complessità. Genere e Intercultura”, a cura di Liana Borghi e Clotilde Barbarulli, ed. Cuec, 2004; “Il desiderio che si racconta”, in Leggendaria, Memorie, n. 60, gennaio, 2007; Figur/azioni in «Leggere donna», n. 126, gennaio-febbraio, 2007 ed altri contributi sulle donne e la Shoah e la prostituzione forzata nei lager nazisti di cui ha curato una mostra nel 2008 presso il Museo di Via Tasso di Roma.

25287214_10214742055813898_90665555_n
Continua a leggere “La felicità si sceglie. Be free, be happy: un’intervista con Antonella Petricone.”