Dei mondi paralleli di Haruki Murakami e non solo.

.21291794_1913705442287341_499962238_n

La prima volta che ho letto Murakami non ti conoscevo ancora. Lavoravo in libreria e cercavo tra gli scaffali un libro che mi “chiamasse”.                                                         Dovevo essere piuttosto svogliato perché, come sempre quando ho poca ispirazione, mi ero affidato alla trama che prometteva di adolescenza. Ma non era solo questo. Il Giappone mi faceva pensare ai manga, agli anime e ai videogames; il protagonista si chiamava Watanabe, un nome che avrei voluto fosse il mio e che per anni ho usato come password un po’ per tutto. E poi il titolo: Norwegian wood. Se ho letto Murakami è stato anche perché mi piacevano i Beatles. Il libro mi era piaciuto abbastanza da considerare che avrei potuto riprendere Murakami ma senza urgenza, con calma. Continua a leggere “Dei mondi paralleli di Haruki Murakami e non solo.”

La gelosia delle lingue. Un’intervista ad Adrian Bravi.

bravy

Adrian N. Bravi nasce a Buenos Aires (Argentina) nel 1963. Si trasferisce in Italia alla fine degli anni ’80 e si laurea in filosofia all’Università degli studi di Macerata. Vive a Recanati e lavora come bibliotecario a Macerata. Nel 1999 pubblica in lingua spagnola il suo primo romanzo, Rio Sauce, e nel 2000, con Restituiscimi il cappotto, comincia a scrivere in italiano. Collabora con varie riviste e ha scritto numerosi romanzi, editi da Nottetempo. I suoi ultimi lavori, Variazioni straniere e La gelosia delle lingue sono editi da EUM, Edizioni dell’Università di Macerata. I suoi testi sono stati tradotti in inglese, in francese e in spagnolo. Continua a leggere “La gelosia delle lingue. Un’intervista ad Adrian Bravi.”

“Cartoline da Roma”: un nastro di parole e di affetto. Un’intervista a Lidia Campagnano.

lidy

Lidia Campagnano nasce nel 1947 e vive a Bergamo, Novara, Como, Milano, dove si laurea in filosofia, e Roma. Giornalista del Manifesto per diciassette anni, ha collaborato con varie testate e con la RAI su temi relativi alla politica alla cultura e alla società, con particolare attenzione alle relazioni pubbliche e private tra donne e uomini, sulla scia del femminismo. Ha partecipato alla fondazione di riviste di donne (Orsaminore, a Roma, e Lapis, a Milano) e ha curato il foglio q.b. (quanto basta) pubblicato dalla sede nazionale dell’Udi, Unione donne in Italia. Tra le sue pubblicazioni, Gli anni del disordine, 1989-1995. Da Sarajevo a Milano passando per Baghdad (Tartaruga edizioni,1996), Un dopoguerra ancora (edizioni Erga,2000) e Cartoline da Roma (Edizioni Unicopli, 2017). Di recente è tornata a vivere a Milano. Continua a leggere ““Cartoline da Roma”: un nastro di parole e di affetto. Un’intervista a Lidia Campagnano.”

L’insostenibile bellezza del tratto della biro nera: un’intervista a Hernàn Chavar.

Hernàn Chavar è nato a Buenos Aires (Argentina) nel 1979; si diploma brillantemente all’Accademia delle Belle Arti di Macerata, vive e lavora a Porto Recanati. Ha esposto le sue opere in Europa e nelle principali città italiane, oltre ad essere presente in numerose mostre, festival, eventi all’interno del territorio marchigiano. Ha lavorato come illustratore e grafico per testate giornalistiche, case editrici italiane ed estere e case discografiche.
Se gli si chiede ‘cosa ti piace?’ risponde ‘Bach’.

lisà1

Continua a leggere “L’insostenibile bellezza del tratto della biro nera: un’intervista a Hernàn Chavar.”

Robot, racconti e rossini: un’intervista a Jacopo Nacci.

naccy

Jacopo Nacci nasce a Urbino nel 1975; si laurea in filosofia a Bologna e prosegue la sua formazione nel mondo dell’editoria, cartacea e web. Vive a Pesaro e vanta un curriculum eclettico, dai corsi di filosofia online alle collaborazioni con riviste letterarie, corsi di italiano per stranieri,  laboratori di narrazione e pubblicazioni. Esordisce nel 1997, per Donzelli, con il romanzo Tutti carini, nel 2011 pubblica, per Zona, il romanzo Dreadlock!; nel 2012 fonda, con Ilaria Giannini ed Enrico Piscitelli, la Cooperativa di narrazione popolare; nel 2016 pubblica il racconto lungo Sangue e, per Odoya, Guida ai super robot.
Alcuni suoi lavori sono scaricabili gratuitamente dal suo sito web http://www.yattaran.com/

Continua a leggere “Robot, racconti e rossini: un’intervista a Jacopo Nacci.”

Presentazione di “Un bene al mondo” – Andrea Bajani

18493126_10212881790948439_1473639116_o

Andrea Bajani, o per meglio dire la sua scrittura, l’ho incontrato per caso qualche mese fa quando ho letto Presente, il diario di un anno, il 2011, scritto con Michela Murgia, Paolo Nori e Giorgio Vasta, autori che apprezzo molto e per i quali avevo acquistato il libro. Scopro che la sua scrittura limpida e la delicatezza sognante che usa per raccontare la quotidianità mi piacciono e, in qualche modo, mi consolano. Mi incuriosisco e scopro che Andrea Bajani ha pubblicato molto. Come spesso mi succede quando mi imbatto in qualcosa che mi piace leggere, divento bramoso e anche un po’ ossessivo così compro altri suoi libri, tutti quelli che trovo. Leggo e continuo ad apprezzare. Trovo che ci sia un filo comune che lega i suoi lavori, qualcosa che ha a che fare con la levità e la malinconia con le quali tratteggia un quotidiano spesso aspro, e che trova compimento nel suo ultimo romanzo. Non so perché, non sono un critico letterario, ma penso a Tabucchi e a Leopardi. Continua a leggere “Presentazione di “Un bene al mondo” – Andrea Bajani”

Un pomeriggio con Ernesto Scarponi.

_DSC2476-2

(Per fotografare bene servono tre c: cuore, coraggio e culo.)

La prima volta che abbiamo incontrato Ernesto Scarponi, le sue foto, è stato per un caso felice. Eravamo in cerca di un’altra mostra fotografica, che pure abbiamo apprezzato, e ci siamo imbattuti nella sua Cuba fatta di luce, tridimensionalità e, soprattutto, di persone.

La seconda volta che abbiamo incontrato Ernesto Scarponi eravamo, volutamente, all’inaugurazione della mostra su Cuba. Desideravamo molto rivedere le sue foto e non siamo rimasti delusi. L’intensità dei suoi lavori ci incuriosisce e decidiamo di incontrarlo di persona. Continua a leggere “Un pomeriggio con Ernesto Scarponi.”